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Circuito
LA STORIA
Dal 1999 è teatro degli eventi karting più prestigiosi al mondo. E' l'arena delle sfide più alte tra i talenti che sono poi approdati o approderanno in Formula 1. Continuamente evolve in tracciato e strutture raggiungendo oggi i 1.699 metri di lunghezza ed arricchendosi di un sistema infrastrutturale che recentemente ha visto sorgere anche un moderno e raffinato Hotel e Centro Servizi.
Davanti ad un fondale unico al mondo, la pista disegnata ai piedi del Vesuvio continua a regalare grandi eventi.
Il Campionato Mondiale nel 2001 e 2003, la Coppa del Mondo nel 2005, 2007 e 2009, il Campionato Europeo nel 1999, 2000, 2001, 2002, 2004, 2005, 2006, 2007 e 2010. Il Circuito Internazionale Napoli è ormai un tempio del Karting internazionale che ha richiamato la presenza anche di campioni della Formula 1 di oggi. E' una pista emozionante dove i 40 CV di un kart KZ1 riescono a scatenarsi meglio che in qualsiasi altro circuito al mondo e con punte di velocità massima dell'ordine dei 160 km/h! Ma anche un tracciato che può deliziare pubblico e piloti quando a ruggire sono i 425 CV di una Formula World Series Renault 3.5 V6 o i 500 CV di una Ferrari 550 Maranello Gran Turismo. Tutto questo è il Circuito Internazionale Napoli.
Dalla sua nascita nel 1993 ad oggi ha raggiunto un livello tecnico e logistico tale da porlo senza dubbio alcuno al vertice mondiale degli impianti Karting e la scelta operata dalla F.I.A. (Federazione Internazionale dell'Automobile), nell'eleggerlo sistematicamente teatro degli eventi più prestigiosi della stagione, rappresenta la consacrazione continua dell'impianto campano. Le peculiarità tecniche del tracciato e l'organizzazione logistica di spazi e servizi di supporto garantiscono un primato assoluto costruito grazie alla straordinaria competenza ed all'instancabile passione del suo titolare, Giuseppe Sorrentino.
La passione per i motori lo portò a provare le emozioni della guida di un Kart e fu subito grande amore. Fu così che si appassionò al mondo dei mini-bolidi a quattro ruote, provò le emozioni da pilota e nel 1993 realizzò un tracciato di 450 metri ai piedi del Vesuvio. L'interesse suscitato nell'ambiente divenne tale che già nel 1997 l'impianto fu ampliato raggiungendo la lunghezza di 1.000 metri e venne dotato dei primi servizi. Portata alla lunghezza di 1,2 km, nel 1999 ottenne già un primo prestigioso riconoscimento da parte della federazione internazionale scegliendola per ospitare il Campionato Europeo 100 ICA. Dopo la disputa nel 2001 della prova italiana del Campionato Mondiale 100 Formula Super A, nel 2002 il tracciato crebbe fino a 1.360 metri, mentre, a seguito dell'ampliamento conclusosi nei primi mesi del 2003, la pista è stata portata a 1.542 metri di lunghezza. Nei primi mesi del 2006, invece, l'ultimo intervento di allungamento e modifica del tracciato che oggi si distribuisce su ben 1.699 metri (1,7 km il limite massimo imposto dalla federazione internazionale per le classi monomarcia) ed una larghezza dai 12 ai 10 metri in un continuo susseguirsi di rettilinei, curve veloci, medie, tornanti ed esse veloci assolutamente elettrizzanti.
Avvolgono il circuito, invece, 18.000 mq di area Paddock servita da aria compressa ed energia elettrica, 12.000 mq di parcheggio, 4.000 mq di area stand e parcheggi riservati, tribune per 5.000 posti a sedere, il rinnovato Ristorante "Pit -Stop" per Meeting e feste private su 500 posti coperti e Ristorante all'aperto "Le Terrazze" per 250 posti, Palazzina per Direzione Gara, Segreteria e Cronometraggio, Sala Stampa per 50 giornalisti, mentre il Bar del Paddock si caratterizza ora da scelte architettoniche moderne e raffinate.
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