Karting: FIA Euro 2019

Lorenzo Camplese (KZ), Emilien Denner (KZ2) e Oleksandr Partyshev (Academy), trionfano nel weekend.
La giornata è iniziata con le manche conclusive, che hanno assegnato la pole position ai due Tony Kart ufficiali di Simo Puhakka (KZ) e David Vidales (KZ2). Pole position che, come evidenziato poc’anzi, non sono state confermate nelle Finali.

I due titoli sono andati a Jorrit Pex (KR) in KZ e a Emil Skaras (Energy) in KZ2.

KZ –  Camplese vince una gara ad eliminazione, J. Pex campione a sorpresa
A decidere le sorti della gara è stato il primo giro che ha visto il crash tra i due piloti in lizza per il successo di tappa (e del titolo nel caso del primo), Alessandro Irlando (BIrel ART) e Puhakka. I due sono usciti subito di scena, consegnando le “chiavi” del successo a Camplese.
Un altro incidente, quello tra Anthony Abbasse (Sodi) e Matteo Viganò (Tony Kart) ha invece condizionato il risultato del campionato; con i leader campionato fuori dai giochi era tutto nelle mani di Irlando.
Il ritiro di quest’ultimo, tuttavia, ha causato un altro cambio di fronte con Camplese che, prendendo la testa della gara, è anche salito in cattedra nell’Europeo. Sul traguardo, però, a risultare nuovo campione europeo è stato Jorrit Pex, avvantaggiato dal ritiro di Marco Ardigò il quale, se fosse rimasto in gara, avrebbe consentito al connazionale di vincere anche la corona.
Completano il podio Bas Lammers (Sodi) e Pex.

KZ2 – Denner guida la tripletta Sodi, Skaras è campione
Nell’ultimo weekend della stagione continentale KZ2, Sodi Kart fa incetta di soddisfazioni con la tripletta a fine gara. Dopo lo start, fuoco e fiamme per l’assegnazione del titolo con un David Vidales lanciato verso la vittoria, tallonato dal grande atteso e padrone di casa, Giuseppe Palomba. Fin dalle prime battute, lo spagnolo di casa Tony Kart aveva tentato una fuga verso un successo assoluto che sembrava quasi annunciato, dovendo poi fare i conti con gli arrembanti Palomba e Denner. Proprio i due si sono resi protagonisti della battaglia per il secondo posto, vinta dal francese e persa dall’italiano, da quel momento in poi risucchiato dal podio e fuori dai giochi per vittoria del Titolo. La guerra di nervi tra Vidales e Denner, ha successivamente animato tutta la durata della corsa, avvalorata ancor di più dagli outsiders Paolo Besancenez e Jean Nomblot. Nonostante la guerra fratricida tra i Sodi Kart, David Vidales non è riuscito a scavare il solco necessario per monopolizzare la corsa, lo stesso spagnolo ha dovuto poi desistere ai continui attacchi di un arrembante Emilien Denner, primo con il sorpasso vincente all’esterno di curva 3. Il francese ha successivamente imposto il suo ritmo scappando verso la vittoria finale, secondo posto per Paolo Besancenez, terzo Jean Nomblot. Con le speranze di successo annullate per Vidales, virtualmente Campione d’Europa per la maggior parte della corsa, poi nono a fine gara, gloria e Titolo continentale per Emil Skaras. Lo svedese ringrazia il trionfo della Germania, amministrando un nono posto a Sarno che sembrava quasi condannarlo.
Applausi a scena aperta per un Riccardo Longhi ancora protagonista e quarto a fine gara, competitivo ma non abbastanza per vincere il titolo, stesso discorso per Giuseppe Palomba, in tutti i casi mattatore del weekend, bene anche Giacomo Pollini con il sesto posto finale. Simone Cunati out dalla corsa dopo un sabato difficile, squalificato per non conformità tecnica.

Academy – De Haan vince e poi viene squalificato, successo per Partyshev
Nel secondo round dell’Academy, Robert De Haan aveva ancora una volta appiattito la concorrenza stravincendo la gara. L’olandese ha dovuto poi dire addio ai sogni di gloria per la squalifica comminata a fine gara per difformità tecnica. Vittoria dunque per Oleksandr Partyshev, secondo posto nelle mani di Kajus Siknelis, terzo il padrone di casa Paolo Ferrari, autore di una finale tutta all’attacco.

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